mercoledì 20 febbraio 2013

TORTA LANGAROLA

Piemonte


Le nocciole del Piemonte per l’alto valore nutritivo ed energetico, nelle civiltà contadina Piemontese erano comparate ad un companatico e venivano usate per confezionare focacce o ricavarne olio.
Gli stessi medici del tempo riconoscevano alle nocciole proprietà epatoprotettive.
Agli inizi del 1700 l’inventiva dei Maestri Pasticceri piemontesi creò una torta a base di nocciole, farina, uova e burro, la Torta Langarola. La torta di nocciole è il dolce tipico delle Langhe ed in particolare di Cortemilia e zone limitrofe, una tipica ricetta della campagna, povera e buona. Le nocciole devono essere assolutamente quella della varietà “ tonda gentile delle Langhe ” IGP. (diffidate delle imitazioni!)





RICETTA DELLA TORTA LANGAROLA RUSTICA 

Questa ricetta, molto semplice, è senza farina e quindi adatta anche ai ciliaci.
Ingredienti:
4 uova
200 gr. di nocciole poco tostate
150 gr. di zucchero 

Preparazione:
Montare i tuorli con 100 gr. di zucchero e aggiungere all’impasto le nocciole tritate con 50 gr. di zucchero. Unire gli albumi montati a neve ben ferma. Versare in una teglia imburrata e infarinata, cuocere in forno per circa 20 minuti a 180°.
Servire con zabaione tiepido.


RICETTA DELLA TORTA LANGAROLA FARCITA

C'è una seconda versione della torta Langarola, consiste in una base di pasta frolla farcita con una crema di nocciole. Questa ricetta sembra più ricercata ed è probabilmente molto più recente della precedente.
Ingredienti:
    PER LA PASTA FROLLA
    500 g di farina 00
    300 g di burro (per me il burro 1889 delle Fattorie Fiandino)
    200 g di zucchero
    4 tuorli d’uovo
    un pizzico di sale
    bacca di vaniglia/scorza di limone/scorza di arancia
    PER IL RIPIENO
    Marmellata di albicocche q.b
    125 g di uova intere (un uovo di solito pesa ca 50 g, sgusciato)
    150 g di zucchero semolato
    50 g di farina 0
    150 g di nocciole in polvere
    150 g di burro fuso freddo (per me sempre il burro 1889 delle Fattorie Fiandino)
    Liquore all’amaretto q.b
    Bacca di vaniglia
    Gelatina di frutta per decorare
    Granella di nocciole per decorare.

    Preparazione:
    Preparate la pasta frolla in anticipo (anche il giorno prima): mettete su un piano il burro a temperatura ambiente, aggiungete lo zucchero e lavorate brevemente con la punta delle dita finché lo zucchero non sarà assorbito. Fate un buco nel composto, versate al suo interno i tuorli d’uovo e mescolate finché non saranno assorbiti. Aggiungete quindi la farina (a cui avrete aggiunto il pizzico di sale e la parte aromatica, che sia qualche semino di vaniglia, vanillina o scorza di agrume) e impastate brevemente, finché otterrete una palla di impasto(dalla pesata degli ingredienti alla palla di impasto dovrebbero trascorrere circa 5 minuti al massimo), che coprirete di pellicola per alimenti e lascerete riposare in frigorifero almeno un’ora. [Probabilmente con queste dosi avrete più frolla di quanta sarà necessaria per la torta; con gli avanzi, potrete ovviamente ottenere degli ottimi biscotti]
    Trascorso il tempo di riposo, stendere la pasta frolla a circa 5-7 mm di spessore e rivestire una teglia di 24 cm di diametro fino al bordo; bucare il fondo della pasta e stendere un velo di marmellata di albicocche.
    Pre-riscaldate il forno a 170°C.

    In planetaria o con le fruste montare a lungo le uova intere con lo zucchero; quando la massa sarà ben sostenuta, aggiungete (a mano nuda o con una spatola o cucchiaio di legno) la farina 0 e quella di nocciole, incorporandole dal basso verso l’alto. Incorporate quindi qualche semino di vaniglia (o della vanillina), il burro fuso freddo e il liquore all’amaretto (un tappino è sufficiente). Versate l’impasto nella teglia precedentemente rivestita di pasta frolla. Lasciate riposare 5 minuti a temperatura ambiente e poi cuocete in forno caldo per circa 35-40 minuti.Sfornate, lasciate raffreddare e poi sformate la torta, lucidandola con gelatina di frutta e guarnendola con granella di nocciole.


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